Gramellini, sui titoli scellerati di Libero e del Giornale.
(e, aggiungo io, anche su “pecorella”)
da La Stampa
Gramellini, sui titoli scellerati di Libero e del Giornale.
(e, aggiungo io, anche su “pecorella”)
da La Stampa
La troupe di H24 che per Corriere Tv riprende in diretta la protesta in Valsusa è stata aggredita intorno alle 12 di mercoledì a Chianocco. Una trentina di ragazzi a volto coperto hanno circondato i due operatori, li hanno fatti scendere dall’auto di servizio.
Li hanno picchiati, con una testata hanno provocato la frattura del setto nasale di uno dei due cameraman, autori del video sulle ingiurie di un militante No Tav a un carabiniere.
Quindi con un coltello li hanno minacciati e si sono fatti consegnare telecamere, attrezzature tecniche e telefoni cellulari.
Prima di allontanarsi, hanno tagliato le gomme dell’automobile.
Dopo le botte a Marco Accossato della Stampa (e al suo fotografo), le botte, le minacce con un coltello, il furto e i danni all’automobile alla troupe del Corriere.
Ora difendete questo, fiancheggiatori da salotto dei NoTav.
Siete ancora in tempo per vergognarvi. E sarebbe proprio il caso di farlo. E prendere le distanze. E ricomprare il materiale ai ragazzi menati.
Nessuna ragione (ma proprio nessuna) vi obbliga a comportarvi da fascisti e da criminali. Tranne, forse, il fatto che siete fascisti per davvero.
Fate un esame di coscienza di fronte allo specchio. E fatevi schifo.
(Dalla home del Corriere.)
Infatti, da Napoli a Bari esiste una linea storica pressoché inutilizzata, con uno scarsissimo traffico merci e passeggeri, i lavori richiesti sono molto costosi e tutti a carico dell’Italia (nel caso della Torino-Lione i costi sono almeno divisi con la Francia), tocca zone sismiche come l’Irpinia, attraversa zone molto instabili dal punto di vista geologico, con terreni simili a quelli della tragica frana di Sarno, è attaccabile dalla malavita organizzata, attraversando le terre dalla camorra e della Sacra corona unita. Non ultimo, il ritorno degli investimenti previsto è bassissimo e l’opera non produrrà mai ritorni positivi comparabili alla spesa richiesta.
Senonché questa opera sommamente inutile, costosa, rischiosa, sempre secondo i parametri No Tav, è considerata utile dal governatore della Puglia nonché leader nazionale di Sel e quindi è santificata da tutta la dirigenza del partito.
A farla breve, secondo Vendola, la Tav che unisce casa mia al mondo è utile, quella che unisce le altre città al mondo no, è sacrificabile agli interessi della bassa bottega politica.
” —Tav, la doppia faccia di Sel - Lo SpifferoFranco Godi - Baiubadu (1969)
tre versioni uguali ma diverse della sigla
sono in modalità nostalgica intelligente (=ho nostalgia delle cose intelligenti di una volta)
Massimo Gramellini - La Stampa
(continuo a dirlo: la salvezza per questo paese è torinesizzare l’Italia)