[premessa: questa è la mail di risposta a un’agenzia pubblicitaria specializzata in gioco d’azzardo che mi chiedeva di parlare sul mio blog - in cambio di chissà che cosa - di un’intervista a un parlamentare PDL contrario all’apertura di casinò (cosa che gli fa comodo, perché ne beneficerebbero i casinò legalizzati online); anche impegnandosi non avrebbero potuto trovare un destinatario peggiore]
Paolo,
se vi siete ridotti a scrivere a me per parlare bene di un’intervista a un tizio del PDL vuol dire una tra queste tre cose:
1 - non avete tempo/voglia/cultura per capire la rete, (lo aveste fatto vi sareste accorti che sono l’ultima persona a cui dovreste rivolgervi)
2 - siete alla canna del gas e tutti gli altri vi hanno detto di no e non restano che quelli come me
3 - state facendo spamming alla cieca tra i blogger, sperando in bene (cosa in effetti probabile, visto che vi occupate di gioco d’azzardo).
In qualsiasi caso perdiamoci di vista, grazie.
E
Che poi a pensarci bene è difficile infilare un terno secco di cose a me odiose come:
a - la richiesta di post-marchetta (per di più fatta da perfetti sconosciuti a perfetti sconosciuti)
b - il gioco d’azzardo (per di più nella sua versione triste online: se proprio uno deve buttare i soldi al casinò, vada a Montecarlo e si goda un po’ la vita)
c - il PDL